La storia

Sulla rivista Focus del dicembre 2002 mia moglie Rita ed io abbiamo letto che non tutte le “storie metropolitane” sono degli imbrogli. Quindi prendendo spunto dall'articolo in cui si parlava di una raccolta differenziata di tappi di plastica, la trasformazione, ed il ricavo di una piccola somma di denaro da devolvere a chi ne ha più bisogno e facendo a quel tempo noi parte dell'Ordine Ecumenico Ospedaliero Cavalieri di Malta Onlus, automaticamente abbiamo intravisto una buona strada da percorrere.

Ho trovato la Ditta di trasformazione di materia prima che paga meglio (ben 20 cent./kg!) ed ho iniziato ad accatastare nel nostro giardino di casa i sacchi di tappi raccolti; sono tutti selezionati perché si parla di raccogliere solo tappi di plastica e non rischiare di rovinare le lame di taglio della macchina trituratrice se in mezzo ai tappi capita altro materiale, soprattutto quello in metallo.

Poi presso la nostra Parrocchia dell'Arcella in Padova il Parroco ci ha dato la disponibilità di un cortile chiuso dove stiamo ammassando dei sacchi industriali che contengono circa 300 kg cadauno.
Al bar del patronato troviamo Anna che si occupa di ricevere i tappi, mentre tutti i giorni Bruno seleziona ed imballa. Pierpaolo e Francesco, due studenti, aiutano a ritirare i tappi anche dalle scuole che si sono prestate. Ora, una volta raggiunti circa 40 quintali, la Ditta ritira il tutto con un camion attrezzato di gru.

Nel 2007 siamo entrati a far parte anche dell'ordine:
Sovreign Order of St. John of Jerusalem – Knights of Malta OSJ, per cui tutte le donazioni d'ora in poi avverranno attraverso l'Associazione Internazionale del suddetto Ordine.
Dal I° gennaio 2009 si è costituito il Corpo di Assistenza e Soccorso di San Giovanni OSJ Malta ONLUS e la nostra territorialità come Distaccamento per il Veneto.